Intervista a Edoardo Polacco, l’avvocato che ha portato in tribunale Giuseppe Conte. “Ormai dal punto di vista tecnico è quasi impossibile difendersi dai DPCM, perché stanno facendo un DPCM ogni 15 giorni, in modo che quando noi facciamo ricorso al TAR, le udienze vengono fissate a 20 giorni dal ricorso, così il decreto è decaduto 5 giorni prima che possa essere contestato. È una macchina infernale. Per questo ci siamo rivolti al Consiglio d’Europa. Ma proprio per questo noi non ci fermiamo, impugniamo qualsiasi decreto, anche quelli regionali, e in Puglia ce l’abbiamo fatta a fermarne uno.” Sabato 7 novembre a Napoli il nostro Massimo Cascone ha intervistato l’avvocato Edoardo Polacco , intervenuto alla manifestazione organizzata da Federico D’Agostino. “Stanno cantando vittoria, mettendoci i bavagli, ma siamo ancora in piazza”. Protagonista della valanga di denunce contro Conte, (https://www.adnkronos.com/…/covid-c……), Edoardo Polacco è tuttora in prima fila contro la deriva anti-democratica che il governo Conte bis sta perseguendo. Ogni venerdì alle 19 legge e commenta in diretta Facebook i nuovi decreti. La possibilità che le forze dell’ordine entrino nelle abitazioni “è la cosa più anti-costituzionale che possa esistere.”